sabato 23 luglio 2016

LA PASTA AL GLIFOSATE ARRIVA IN PARLAMENTO-

LA PASTA AL GLIFOSATE ARRIVA IN PARLAMENTO-

http://webtv.camera.it/evento/9812

-La pasta al glifosate arriva in parlamento, commissione agricoltura, al minuto 42 il portavoce del movimento agricoltori Atessa/Sangro illustra l'iniziativa sostenuta da molti agricoltori che si sono autotassati per promuoverla,la conclusione è la messa a bando del glifosate in Italia e il divieto di commercializzazione delle farine e dei suoi derivati contaminati da glifosate per mettere al riparo dalla concorrenza straniera ovvero il Canada(trattasi di concorrenza sleale) la cerealicoltura italiana-
Un doveroso ringraziamento a tutti coloro che con la loro generosità hanno permesso tutto ciò-

L'iniziativa potrebbe avere un seguito,si ricerca materiale scritto dimostrante correlazione tra glifosate e proteine da inviare a parlamentare interessato-


16 commenti:

  1. mettiamo da parte le beghe tra Mimmo e Granduro.
    Tornando a quanto detto in commissione ed alle proposte avanzate dalla FIMA, Mimmo non credi che sia anche il caso di prevedere per il futuro che gli uffici metrici delle varie CCIAA facciano anche dei controlli sulla taratura degli strumenti che analizzano le proteine in uso presso i centri di stoccaggio, commercianti e soprattutto mulini!!!
    Così come avviene per il controllo metrico delle pese....
    Apriamo gli occhi!!!

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    1. Credo sia materia fiscale,quindi ascrivibile alla guardia di finanza,antifrodi-
      Se si ha il sentore che si viene truffati bisogna fare un esposto-
      Tuttavia,tù hai ragione,per mettersi al sicuro,quando uno conferisce il grano deve prelevare dei campioni in presenza del commerciante e dirgli chiaramente che provvederai a farti le controanalisi presso un laboratorio accreditato,se fà storie vuol dire che qualcosa non và-
      De Bonis del FIMA è facilmente rintracciabile,se vuoi ti passo il suo numero e gli spieghi bene la tua proposta,proposta che io condivido-

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    3. In sicilia per molti anni il lavoro di taratura veniva svolto dal consorzio ballatore(ente spreco-pubblico) che poi ne gestiva i dati ai fini statistici ..
      Mimmo mi hanno inserito in un gruppo whatsapp .guerra del grano. Dove un certo saverio parla di una collaborazione con un gruppo Abruzzese mi sai dire di piü
      Cerealicolo

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    4. Cerealicolo,gli abruzzesi siamo io e i miei amici,nulla di eclatante,siamo persone stufe di subire le menzogne che ci vengono propinate tutti i giorni e abbiamo deciso di reagire-sempre nei limiti consentiti e nei limiti delle nostre capacità-

      Collaborazione è una parola grossa,noi siamo consapevoli dei nostri limiti e non abbiamo nessuna intenzione di fare la guerra ai mulini a vento tanto meno cercare di fermare il vento con le mani,ma tra di noi vige un patto,tutto quello che si fà è per l'interesse generale e non per interessi personalistici,come puoi vedere e sentire dal mio intervento-
      Non cerchiamo visibilità,ma vogliamo dimostrare a chì governa queste situazioni assurde che non siamo tutti con l'anello al naso-
      In merito agli enti parassitari ci sono sempre stati e continueranno ad esistere almeno fino a quando ci saranno i soldi per alimentarli-

      La guerra del grano-ma chi la dovrebbe fare coldiretti e compagni?

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    5. Scusa.battaglia del grano.vogliono raccogliere 4000adesioni per"accedere alla cun"
      Condivido la tua opinione d'altronde scavagnino é agricoltore ma dovrebbe dare risposte strategiche

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    6. Scavagnino chi??4000 adesioni non è impossibile ma temo che la gente ormai stufa e arcistufa di associazioni non aderiranno--le CUN saranno una nuova tana di parassiti e clientele-

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    7. Scavanino presidente cia

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  2. Mimmo, a mio avviso, più che dimostrare la correlazione tra glifo e proteine, sarebbe più opportuno dimostrare, con studi scientifici, la correlazione tra glifo ed eventuali malattie a lui connesso. Il test magazine pubblica questo
    https://www.testmagazine.it/2016/07/19/studio-usa-il-glifosato-incide-sul-dna-e-porta-a-diabete-asma-alzheimer/10873/

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Le sorti del glifo sono appese ad un filo,secondo mè stanno solo cercando di bandirlo applicando il principio di precauzione evitando proprio che studi scientifici lo mettano fuori mercato poichè cancerogeno-uscisse fuori che è cancerogeno la monsanto fallirebbe(gli avvocati se la mangerebbero in cause risarcitorie) ma non dimentichiamoci che viene usato ovunque,anche dagli enti locali e anche qui qualcuno potrebbe finire male-Con molte probabilità,al 31 dicembre 2017 uscirà di scena in punta di piedi,ma il problema adesso è che cosa ci faranno i canadesi con il raccolto 2016 qual'ora risultasse fortemente contaminato di glifo?di sicuro si affretterebbero a venderlo prima di quella data e saremo noi a farne le spese-

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    3. Premesso che secondo me ci sia un nesso tra proteina é glifosate anchio non capisco perché si vuole come dire focalizzare l'attenzione su questo
      Cerealicolo

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  3. Qualora riuscissimo a dimostrare la correlazione tra glifo- proteine e portare ciò sul tavolo del parlamentare, come potremmo bloccare le importazioni del raccolto canadese 2016 in Italia?
    L unica soluzione nell immediato è sensibilizzare, informare il consumatore, ottenendo l obbligo dell etichettatura e enfatizzare prodotto 100% made in Italy.

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    1. Lo puoi bloccare inserendo il limite zero di contaminazione da glifosate nelle farine e nei suoi derivati a partire dal 1 gennaio 2017-diversamente tutto diventa opiniabile-
      Ben venga tutto ciò che vada a valorizzare il prodotto italiano distinguendolo sul mercato,ma questo richiede tempo e non è detto che il consumatore poi scelga per forza il made in italy-operazione faraonica,richiederebbe tempo,gli stessi pastai hanno detto che solo cambiare l'etichettatura richiede un certo investimento che si ripercuoterebbe sul costo finale del prodotto,troppi distinguo che difficilmente si concretizzerebbero in tempi brevi e noi non abbiamo molto tempo a disposizione-

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    2. Ciao Mimmo condivido in pieno la causa , non voglio assolutamente regalare il mio sudore a questi avvelenatori di popolo , secondo me sarebbe bene un giudizio di un biologo . Se occorre un aiuto economico per quello che posso sono disposto a contribuire .

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  4. Al momento l'unica cosa che dobbiamo fare è aspettare una risposta da un membro del governo-una testata giornalistica mi ha chiamato e si è offerta di andare a fare qualche domanda ai diretti interessati-vedremo gli sviluppi-
    Restiamo alla finestra-

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